Warning: preg_match(): Unknown modifier 't' in /web/htdocs/www.latuscreativity.it/home/wp/wp-content/plugins/mobile-website-builder-for-wordpress-by-dudamobile/dudamobile.php on line 603 L’OpenLab Company al Festival Internazionale delle Arti Sceniche | Latus Creativity | The Digital Remix of the Creative Flow in Lazio

L’OpenLab Company al Festival Internazionale delle Arti Sceniche

L’OpenLab Company di Laura Colombo e Luca Ruzza parteciperà con “La scena immateriale” alla nuova edizione del Festival delle Arti Sceniche che si svolgerà dal 18 al 21 ottobre a Bologna al SAIE. La fiera storica dell’architettura e delle costruzioni che presenterà un fitto programma di incontri con alcuni protagonisti dell’architettura e della scena europea.

Quest’anno, oltre ai seminari e ai workshop che proporranno argomenti di natura tecnica, concentrando l’attenzione sull’architettura dei teatri, l’ingegneria acustica, l’illuminotecnica e la sicurezza del palcoscenico, non mancheranno le istallazioni e le performance di giovani artisti, gli abituali incontri con gli scenografi e una rassegna di anteprime di opere teatrali proveniente da diversi paesi europei.

Numerose le nazioni coinvolte, con ospiti e spettatori provenienti dalla Gran Bretagna, dalla Germania, dalla Francia, dalla Spagna, dalla Serbia, dalla Repubblica Ceca e dall’Olanda. Più di 40 i professionisti presenti, tra questi: ingegneri, architetti e scenografi, registi e produttori, lighting e sound designers, direttori e tecnici di allestimenti teatrali. Sarà un grande evento dedicato all’architettura e alla scenografia teatrale. Da non mancare!!!

Per l’occasione è stata allestita un’area di circa 800mq, con uno schermo avvolgente di 30 metri, dove saranno proiettate immagini tridimensionali e interattive. E’ stato creato uno spazio per incontri “one to one” con i professionisti e molti di essi, presenti alla manifestazione dal primo giorno, saranno lieti di incontrare personalmente gli spettatori.

Da segnalare, in particolare, la presenza di Pieluigi Pier’Alli, regista e scenografo, Roland Olbeter, artista robotico e scenografo di Fura dels Baus, Jean Guy Lecat, scenografo di Peter Brook, Luca Ruzza, scenografo e visual artist formatosi con Eugenio Barba.

Tra i nomi emergenti della scenografia italiana, si segnala Francesca Montinaro, scenografa televisiva e artista multimediale. E ancora il regista teatrale, artista digitale e scenografo serbo Fahrudin Nuno Salihbegovic, fondatore dello Studio Electronic Theatre, reduce da un’eperienza internazionale condivisa con artisti di Belgrado, Londra e Amsterdam; Alev Adil, performer (Head of Department of Communication and Creative Arts dell’Università Greenwich di Londra); Stephen Kennedy, composer (Media Theorist and Programme Leader in Media Arts) e Charlotte Tamschick, Scenografa e Co-Creative Director dell’importante studio di scenografia multimediale TAMSCHICK MEDIA + SPACE di Berlino e per finire due grandi produttori: Andres Neumann fondatore di una delle più originali agenzie teatrali del mondo, specializzata nella produzione, organizzazione e distribuzione di spettacoli di prestigio in gran parte del pianeta e David Pietroni, che con i suoi 170 spettacoli, due nomination al Grammy Award, un’anteprima e trenta prime nazionali, è tra i maggiori produttori e manager teatrali del momento.

Un intero giorno sarà dedicato a Josef Svoboda. Per ricordare la figura del grande scenografo ceco, verrà Henning Brockhausche con lui ha lavorato in diverse opere, tra queste la celebre e intramontabile Traviata, presentata alla Sferisterio di Macerata nel 1970.

Ma soprattutto si segnala la programmazione in anteprima nazionale di documenti sull’opera di Svoboda, alcuni inediti e del documentario DIVADLO SVOBODA / TEATRO SVOBODA il film che il regista Jakub Hejna, nipote di Svoboda, ha realizzato nel 2011. Sarà Jakub Hejna stesso a presentare l’opera sulla vita e le opere del nonno. Teatro Svoboda è anche l’unico documento filmato che contiene materiali d’archivio inediti relativi al suo lavoro. Per l’occasione, grazie anche alla collaborazione con la Fondazione Pergolesi Spontini il film sarà sottotitolato in lingua italiana. Tra le opere presentate nella rassegna, oltre al documentario su Svoboda, segnaliamo Maska l’ultimo film dei Quay Brothers e il film The Bug Trainer, sull’opera di Ladislas Starewitch, celebre burattinaio ceco, considerato il Disney europeo.

Maggiori informazioni e il programma dell’evento disponibili sul sito SAIE.

 

 

 

Source: DASS Sapienza

  • Twitter
  • Facebook
  • RSS
  • Google Plus
  • StumbleUpon
  • LinkedIn
  • Delicious

Comments

comments

Tags: > > > > >

Comments are closed.