Warning: preg_match(): Unknown modifier 't' in /web/htdocs/www.latuscreativity.it/home/wp/wp-content/plugins/mobile-website-builder-for-wordpress-by-dudamobile/dudamobile.php on line 603 Odissea di Tonino Guerra: l’anteprima al Nuovo Teatro Abeliano | Latus Creativity | The Digital Remix of the Creative Flow in Lazio

Odissea di Tonino Guerra: l’anteprima al Nuovo Teatro Abeliano

Un appuntamento davvero speciale tocca la rassegna Open Today del Nuovo Teatro Abeliano: il 7 ottobre alle 18 e alle 21 sarà presentato in anteprima Odissea, un nuovo lavoro di Teresa Ludovico e Luca Ruzza, ispirato alla poetica riscrittura di Tonino Guerra, sceneggiatore e poeta amatissimo e pluripremiato.

Senza dubbio un appuntamento eccezionale che vede in qualità di reciproci ospiti due strutture storiche della città: Teatro Abeliano e Teatro Kismet.

Il ponte creativo che ha permesso l’evento è la OpenLabCompany di Luca Ruzza e Laura Colombo, due artisti di calibro internazionale in stanza a Roma ma già da molti anni appassionati complici dello sviluppo artistico pugliese.

Luca Ruzza si era occupato in passato della ristrutturazione dei Cantieri Teatrali Koreja di Lecce e delle scenografie di molti spettacoli del Kismet diretti da Teresa Ludovico. Insieme a Laura Colombo però, e con la piena fiducia e complicità di Vito Signorile, è stato il vero motore creativo della ristrutturazione del Nuovo Teatro Abeliano esprimendo attraverso architettura e scenografia un nuovo modello di casa degli spettatori e degli artisti, aperta e trasparente, razionalista e calda.

Dall’infinitamente grande all’infinitamente piccolo dunque, dalla costruzione di un teatro alla costruzione di
uno spettacolo, con questa Odissea di cui Ruzza firma le lucigraphie e Colombo i costumi, Pasquale Direse e Mario Cristofaro il palinsesto digitale.

Oltre ad essere uno spettacolo, Odissea è un omaggio all’armonia e alla sintonia tra artisti, all’amicizia
e al teatro. Un racconto che, come scrive Teresa Ludovico, circola e penetra mura invisibili.

In principio era il racconto …
Di bocca in bocca le storie continuano a circolare penetrando quelle mura invisibili che ci tengono divisi l’uno dall’altro e ignorando tempo e spazio. Un antichissimo aneddoto persiano descrive il narratore come un uomo ritto su uno scoglio di fronte all’oceano, completamente solo. Egli racconta incessantemente, storia dopo storia, facendo appena una pausa per sorseggiare. L’oceano incantato ascolta quei misteri d’acqua e d’alghe. Se un giorno il narratore dovesse tacere l’oceano non saprebbe più.. (T.L.)

 

 

Source: Nuovo Teatro Abeliano

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