Warning: preg_match(): Unknown modifier 't' in /web/htdocs/www.latuscreativity.it/home/wp/wp-content/plugins/mobile-website-builder-for-wordpress-by-dudamobile/dudamobile.php on line 603 SEMInARIA sogninterra: un labirinto d’arte site-specific a Maranola | Latus Creativity | The Digital Remix of the Creative Flow in Lazio

SEMInARIA sogninterra: un labirinto d’arte site-specific a Maranola

Dal 24 al 26 agosto 2012 torna SEMInARIA sogninterra, il Festival d’Arte Contemporanea di Maranola (Formia, LT) a cura di Marianna Fazzi, Isabella Indolfi e Giulia Magliozzi. La seconda edizione del Festival si pone l’obiettivo di restituire ai visitatori un attraversamento magico in cui perdersi e riconoscersi, fra vicoli pubblici e giardini privati, assistendo al dischiudersi incessante di nuovi inciampi e capitomboli di senso.

Artisti e curatori costruiranno un labirinto di sogno con interventi site specific pensati durante la breve residenza offerta da Seminaria Sogninterra ad ogni artista. Circa un chilometro fra salite e discese che si snodano nel borgo, porteranno il visitatore ad entrare in luoghi privati di Maranola, che messi a disposizione dai suoi abitanti, si riempiranno di infinite nuove storie da raccontare e immaginare. Il percorso si arricchirà quest’anno di nuove deviazioni, scorci e angoli in cui troveranno maggior spazio anche le performance teatrali, sotto la regia di Ferruccio Padula, e i concerti ai piedi della Torre Caetani.
Facendo suo il finale utopico del celebre capolavoro di Raymond Queneau – “Uno strato di fango ricopriva ancora la terra, ma qua è là piccoli fiori blu stavano già sbocciando” – SEMInARIA sogninterra esplicita, in maniera ancora più chiara, il suo invito agli artisti a scovare e a condividere quelle metafore e intuizioni in grado di controvertire con leggerezza gli schemi asfittici dell’abitare contemporaneo. Parafrasando le parole di Michel De Certeau, SEMInARIA sogninterra intende palesare la necessità di articolare una geografia seconda, poetica, sospinta all’attraversamento dalle reliquie del senso e dai resti capovolti delle grandi ambizioni.

Fra le novità in serbo per la seconda edizione vi è quella scaturita dalla constatazione del fecondo legame di progettualità instauratosi fra gli artisti, gli abitanti e il luogo. Questo il motivo che ha convinto le curatrici ad invitare alcuni degli artisti 2011 per sottoporgli l’interessante sfida di tornare per la seconda volta, effettuare un passaggio di testimone con i nuovi arrivati e Associazione Culturale Seminaria Sogninterra e diventare così “residenti” a tutti gli effetti. Questi saranno: Carlo De Meo, Christian Ghisellini, Serena Piccinini, Daniele Spanò e Cecilia Viganò.

Contestualmente al Festival, l’Associazione Culturale Seminaria Sogninterra lancia un ciclo di laboratori, attivati in collaborazione con l’Ente Parco dei Monti Aurunci, alcuni degli artisti e AMANDA, Associazione che curerà “Marcondì” il progetto collaterale a fumetti, con il contributo scientifico di Kanjano, la collaborazione di Serena Piccinini e rivolto ai bambini di Maranola.

Source: SeminariaSogninterra

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