Un nuovo dataset open per i Beni Culturali del Lazio

Futouring.it il portale web del DTC (Distretto tecnologico per i Beni e le Attività culturali) del Lazio, creato e gestito da Filas, la Finanziaria di Sviluppo della Regione Lazio si arricchisce di una dataset open che include 2529 POI (point of interest) linkati a 3346 elementi multimediali.

Un POI (punto di interesse) è un insieme di informazioni su un monumento, edificio o luogo di valore culturale o artistico. Può essere semplice come un insieme di coordinate e un identificatore, o più complesso come un modello tridimensionale di un palazzo con nomi in varie lingue, informazioni sull’ora di apertura e chiusura, e indirizzo, e i contenuti multimediali linkati possono comprendere fotografie, disegni o riproduzioni di opere d’arte di varie epoche legate a quel monumento, chiesa, palazzo o panorama.

dati dei POI sono rilasciati in massima parte con licenza cc.by.sa, una licenza Open (Creative Commons Licensing), che permette che altri copino, distribuiscano, mostrino ed eseguano copie dell’opera e dei lavori derivati da questa a patto che vengano mantenute le indicazioni di chi è l’autore dell’opera e a patto che la distribuzione di lavori derivati avvenga con una licenza identica o compatibile a quella del dataset  originale, e sono configurati secondo standard aperti che ne garantiscono la massima interoperabilità.

Queste caratteristiche permettono, quindi, che i dati possano avere molti usi come navigazione con browser di realtà aumentata, giochi e applicazioni location-based, applicazioni di social networking, geocaching, mappe e sistemi di navigazione.

L’iniziativa coniuga due importanti linee di azione in cui Filas è impegnata da tempo: da una parte il rilancio, lo sviluppo e la promozione, attraverso nuove tecnologie, dei beni culturali e dell’economia turistica collegata, realizzate nell’ambito degli interventi del DTC. Dall’altra, l’impegno costante per la diffusione della cultura degli “Open Data” nel Lazio anche attraverso due bandi regionali dedicati al sostegno economico per PMI (Piccole e Medie Imprese) e PAL (Pubbliche Amministrazioni Locali) di progetti che utilizzino, producano o espongano Dati Aperti.

Con Open Data o Dati aperti, si fa riferimento a una filosofia, che è al tempo stesso una pratica e implica che alcune tipologie di dati, di fonte pubblica e proprietà di Enti pubblici, siano liberamente accessibili a tutti, senza restrizioni di copyright, brevetti o altre forme di controllo che ne limitino la riproduzione. L’Open data si richiama alla più ampia disciplina dell’Open Government, che prevede l’apertura della Pubblica amministrazione, intesa sia in termini di trasparenza che di partecipazione diretta dei cittadini, anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie della comunicazione e ha alla base un’etica simile a tutta una serie di altri movimenti e comunità di sviluppo “open”, come l’open source e l’open access.

Oltre che un valore etico, l’Open Data avrà importanti ricadute economiche. La Commissione Europea ha presentato una strategia sui dati aperti che dovrebbe dare un contributo all’economia europea quantificabile in 40 miliardi di euro l’anno.

Per consultare il dataset di LazioFutouring, cliccare qui
Per maggiori info sui bandi Open Data, cliccare qui

 

 

 

Source: Filas.it

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