“Teche parlanti” uniche al mondo al museo nazionale di Cerveteri

Sono ‘teche parlanti’ uniche al mondo: con un semplice tocco sul reperto, le vetrine si trasformano in autentici touch screen e diventano multimediali e interattive grazie a realtà aumentata, video e divulgazioni d’autore a cura di Piero Angela e Paco Lanciano.

È ‘Touch on glass’, la tecnologia che fa il suo esordio al Museo Nazionale Archeologico di Cerveteri con ‘Museo Vivo’, le ultime installazioni di nell’ambito del Distretto Tecnologico per i beni e le attività Culturali (Dtc), gestito da Filas per conto della Regione Lazio. L’iniziativa – allestita da Mizar e realizzata in accordo con laSoprintendenza dell’Etruria Meridionale - è stata presentata oggi a Cerveteri dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, dalla Soprintendente per i beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, Alfonsina Russo Tagliente, dall Sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci, dal Presidente Filas, Michele Pasca Raymondo e dal giornalista e divulgatorePiero Angela.

Grazie a ‘Museo Vivo’ i millenari reperti archeologici riprendono vita per raccontare storia, curiosità e segreti sull’affascinante mondo degli Etruschi.‘Touch on glass’ funziona come uno smartphone: sfiorando il vetro in corrispondenza dell’oggetto, le speciali teche museali si animano e generano realtà aumentata su buccheri etruschi, anfore per l’olio e bicchieri per il vino, con l’ausilio di spettacoli di luceeffetti sonori,ricostruzioni 3D e proiezioni audiovisive.

Al tocco le luci della teca si spengono per dare risalto al reperto prescelto; si attiva poi un breve video che ne descrive usi e costumi e lo riporta virtualmente nel luogo in cui è stato ritrovato. Il tutto è accompagnato dalle divulgazioni di Piero Angela. Oltre alle installazioni nelle teche, il museo mette a disposizione anche il filmato introduttivo con Piero Angela a grandezza naturale che accoglie e accompagna il visitatore durante tutta l’esposizione.

Cerveteri diventa l’area archeologica, patrimonio dell’umanità, più hi-tech al mondo e ‘Museo Vivo’ si aggiunge agli allestimenti multimediali realizzati in otto tombe della Necropoli della Banditaccia, sito Unesco.

Tutti gli interventi sono stati realizzati nell’ambito delle azioni del Dtc, il sistema integrato per valorizzare il patrimonio culturale del territorio attraverso le tecnologie digitali. Grazie ad avanzate tecniche di spettacolarizzazione, proiezioni audiovisive in sei lingue, ricostruzioni virtuali ed effetti sonori, le installazioni mostrano ‘dal vivo’ nelle tombe stesse come queste erano più di duemila anni fa, riproducendo le atmosfere del tempo e i loro tesori con assoluto rigore scientifico e rispetto per la sacralità dei luoghi. Ad arricchire la visita, anche un’applicazione mobile che funge da guida interattiva: la App gratuita Cerveteri, unamappa della Necropoli che indica i vari punti di interesse corredati daimmaginifile audio e schede descrittive.

Guarda qui il TgR Lazio del 13 maggio (ed. ore 14.00) con il servizio dedicato all’iniziativa.

Guarda qui i filmati del Progetto “Museo Vivo” del Museo Nazionale Archeologico di Cerveteri e dellaNecropoli della Banditaccia

 

 

 

Source: filas

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